CONVEGNI

- I nuovi pirati
- Andrea Doria, principe corsaro
- Dal Golfo dei poeti a Capo Horn: i lupi di mare lericini

SABATO 19

Ore 17,00 – Castello di san Giorgio
Convegno: Andrea Doria, principe corsaro

Partecipano :
ANDREA LERCARI, Accademia dei Cultori di Storia Locale
VILMA BORGHESI, Università di Genova
BARBARA BERNABO', Accademia dei Cultori di Storia Locale
LAURA STAGNO, Università di Genova
MARIO TRAXINO, Centro Culturale “Tommaso Moro”, Milano 3
Introduce: PAMELA MISURI, Assessore alla Cultura
BERNARDO RATTI, Presidente Società Marittima Mutuo Soccorso

ANDREA DORIA E LERICI (Bernardo Ratti – Soc. Marittima di M.S.)

Nato ad Oneglia il 30/11/1466, Andrea Doria è considerato uno dei Liguri più importanti della storia, il nostro più grande Ammiraglio. Grande politico, ebbe un ruolo importantissimo nella storia genovese ed europea a cavallo tra il’400 e la metà del’500. Di nobile e potente famiglia, il Principe considerava Lerici ed il suo Castello la località più adatta e sicura per le strategie dell’epoca, anche in considerazione della storica lealtà lericina verso Genova e della forza dei suoi abitanti, maestri nell’arte marinaresca. La sua splendida dimora lericina, presumibilmente costruita a metà del’400, è nella parte più antica che Lerici, borgo strategico e importantissimo per la Repubblica, roccaforte difesa dal possente castello e, allora, da mura. Borgo che dette grandi marinai e navi alla Superba. Lerici, baluardo genovese, ebbe un ruolo fondamentale nella storia di Genova e nella vicende del suo grande Ammiraglio.
La sua storia di condottiero e di grande ammiraglio iniziò tardi, infatti, solo nel 1503 ottenne il comando delle truppe genovesi impegnate a sedare una rivolta in Corsica. Sconfisse i rivoltosi e nel 1512 contribuì a sconfiggere i francesi che occupavano Genova; comandante della flotta genovese, Doria trasferì la stessa di fronte a Lerici per poi tornare, dopo la sconfitta francese di Novara contro gli Svizzeri alleati del papa, supportando il nuovo Doge ad insediarsi in città.
Confermato a capo della flotta, si occupò della difesa delle coste liguri dalla minaccia dei pirati barbareschi, pattugliando il Mar Ligure ed il Mar Tirreno, sconfiggendo il pirata Godoli. Mantenne il comando della flotta anche con il ritorno di Genova sotto i francesi di Francesco I.
La figura e la grandezza di Andrea Doria si inseriscono nella lotta tra Francesco I e Carlo V di Spagna, il sovrano più importante d’Europa e quindi del Mondo, che si contendevano il dominio del Continente europeo.
Nel 1522, dopo che gli spagnoli sconfissero i francesi e conquistarono Genova, Doria, riuscì a prendere il mare con la sua flotta e, da quel momento iniziarono anni di battaglie e conquiste, a volte inutili, al servizio di diversi governi: da Francesco I al papa Clemente VII. Doria, al comando di una sua flotta, si mise a disposizione del Papa il quale era intenzionato a cacciare gli spagnoli dall’Italia. Riuscì a riconquistare Lerici ed il Golfo, Savona, ma non Genova a causa delle sconfitte del Papa in terraferma.
Terminato il contratto con Clemente VII, il “Principe” tornò al servizio di Francesco I come comandante della flotta francese nel Mediterraneo e, appoggiato dalle truppe francesi, riuscì finalmente a liberare Genova dagli spagnoli.
In realtà però, l'alleanza con la Francia stava per diventare per Genova, una sudditanza. Nel luglio del 1528, approfittando della spedizione francese contro Napoli, a cui partecipava la sua flotta agli ordini del cugino Filippino Doria, Andrea ordinò alla stessa di abbandonare la spedizione e di rientrare con la flotta di fronte a Lerici, che raggiunse da Genova con altre navi. La sua decisione di terminare il sodalizio con Francesco I, era data sia dal fatto che Andrea Doria era convinto fautore dell’ indipendenza della Repubblica di Genova, sia dal fatto che i Francesi attribuivano maggiore importanza a Savona, sia per il motivo che l’ingaggio con Francesco I scadeva nel giugno 1528 e non reputava rispettati gli accordi per rinnovare tale alleanza. I francesi, dopo aver cercato invano di aggiustare la cosa, inviarono a Genova un’armata con lo scopo di eliminare l’Ammiraglio con un tranello ed impossessarsi della flotta.
Andrea Doria, venuto a sapere della cosa, grazie ad una complessa rete di spie, lasciò Genova e si ritirò a Lerici, fedele e decisa roccaforte genovese, difeso dal possente Castello e dalle sue mura.
Il Re Francesco I gli intimò di ritornare a Genova ma la risposta dell’ Ammiraglio fu “Se il Re vuole vedermi e se ne ha il coraggio, venga lui a Lerici”.
Doria definì quindi l’alleanza con Carlo V che assicurò l’Ammiraglio sul fatto che, una volta cacciati i francesi, avrebbe dato a Genova totale indipendenza. Andrea Doria accettò le proposte di Carlo V firmando un accordo nell’agosto 1528. A quel punto Doria allestì 12 galee e salpò da Lerici per Napoli. Qui colse le truppe francesi e contribuì alla loro sconfitta.
Partito da Napoli, come ammiraglio di Carlo V, rientrò a Lerici, presumibilmente nella sua casa, predisponendo un piano operativo. Allestì 13 galee, anche con equipaggi e nocchieri locali, da sempre grandi naviganti e il 9 settembre 1528 partì da Lerici alla conquista di Genova, ormai resa invivibile dalle truppe di Francesco I, dalla peste e dalla carestia. Doria e la sua flotta entrarono nel porto di Genova l’11 settembre. Avute assicurazioni che il popolo era con lui, che i francesi erano pochi, il 13 settembre fece accostare le galee sotto le Mura del Molo Vecchio, divise i suoi uomini in due squadre, tra cui numerosi lericini, ed entrò in città per gli stretti carruggi al grido di “San Giorgio e Libertà” innalzando le insegne di Carlo V. Andrea Doria aveva conquistato la sua Genova e fu acclamato “Padre della Patria”.
Carlo V concesse a Genova la restaurazione della Repubblica e numerosi vantaggi economici, mentre l’Ammiraglio assicurò all’Imperatore il servizio della sua flotta. Andrea rifiutò la signoria della città che gli era offerta dal popolo. A lui interessava solo l’indipendenza di Genova e della Liguria e la potenza commerciale; contribuì a redigere una nuova costituzione e un nuovo tipo di Governo: Repubblica Aristocratica di Genova, con un Doge che veniva nominato ogni due anni, un Consiglio Maggiore, uno Minore. Di fatto, Andrea Doria, la personalità più potente di Genova, fu nominato Priore perpetuo ed esentato a vita dal pagamento di imposte e tasse. Numerosi i suoi splendidi palazzi e la sua “reggia”.
L’Ammiraglio negli anni a venire coordinò diverse spedizioni sul mare: contro i Turchi di Solimano il Magnifico nel Mar Egeo, nei Dardanelli, a Tunisi, che fu conquistata nel 1535 dalle truppe di Carlo V per merito della flotta genovese. Altre imprese con la flotta cristiana formata da genovesi, papato e veneziani. Nel 1540 la sua flotta, guidata dal nipote Giannettino, catturava il famigerato pirata Dragut, che spadroneggiava per il Mediterraneo. Sempre importante anche l’opera politica del Doria, che continuava a tessere alleanze in ambito europeo.
Nel 1544 fu firmata la pace tra Francesco I e Carlo V. Andrea Doria sperava, anche per la sua ormai tarda età, di gestire la sua influenza a Genova senza ulteriori avventure, dovette invece far fronte ad una congiura cittadina da parte dell’ altra potente famiglia genovese, i Fieschi. Nel 1550 l'ormai ottantaquattrenne ammiraglio compì una spedizione nella Sirte contro i pirati; ricominciata la guerra con la Francia, nel 1552 Doria condusse spedizioni contro la flotta nemica, in seguito, sino al 1555 dovette sedare una rivolta in Corsica fomentata dai francesi. Nel 1560 organizzò una nuova spedizione contro gli ottomani. Andrea Doria morì a Genova il 25 novembre 1560.

PROGRAMMA

Venerdì 18 settembre

Ore 16,00 - Piazza Garibaldi a Lerici
Inaugurazione rassegna: apertura Biblioteca del mare,
arrivo barche, apertura mostra fotografica
Partecipano:
Emanuele Fresco, Sindaco di Lerici;
Pamela Misuri, Assessore alla cultura;
Fiorenza Mursia, Presidente Mursia Editore;
Bernardo Ratti, Presidente Società Marittima Mutuo Soccorso
Ospiti d'onore:
Bjorn Larsson, scrittore; Françoise Moitessier, scrittrice.

Ore 16,30 - Piazza Garibaldi
Punto di marinaresca e navigazione della Società Marittima
Il punto sarà sempre presidiato

Ore 16,30 - Lerici
Regata "Piccoli lupi di mare"

Ore 18,30 - Piazza Mottino
Conferenza: Dal Golfo dei poeti a Capo Horn: i lupi di mare lericini
A cura Società Marittima di Mutuo Soccorso
Partecipano: Bernardo Ratti, Presidente Società Marittima Mutuo Soccorso;
Pier Maria Giusteschi Conti, Docente Storia Medievale Università di Parma

Ore 21,00 - Piazza Garibaldi
Incontro con Björn Larsson, scrittore

Ore 22,30 - Goletta Oloferne
Spettacolo sull'acqua

Ore 22,30 - Calata Mazzini
Spettacolo "La Vista del mondo" di Ettore Cozzani. Monologo con musica: attrice Jole Rosa, musiche di Eddy Mattei.
Installazioni Mario Sturlese.

Sabato 19 settembre

Ore 8,30 - Oratorio di San Rocco
Santa Messa per i Marittimi

Dalle 10 - Libri a bordo
Inizio imbarchi su Oloferne e Zigoela per presentazioni di libri a bordo:
Goletta Oloferne
Ore 10,00 - Alberto Gatti: La ballata del lupo di mare
Ore 12,00: Pietro Ballerini Puviani: Il sangue del pirata
Ore 15,00 - Bjorn Larsson: Da Long John Silver a Otto personaggi in cerca
Ore 17,00 - Ignazio Cavaretta e Eletta Revelli: Pirati, dalle origini ai nostri giorni
Ore 18,00 - Marco Ferrari e Dario Lanzardo: Cuore atlantico e Il principio di Archimede


Leudo Zigoela
Ore 10,30 - Fabrizio Pitton: Navi, puttane e lettere da casa
Ore 12,30 - Giovanni Galla: Il mare sotto la pelle
Ore 15,30 - Alfredo Chiappori: Quanti denti ha il pescecane
Ore 17,30 - Giancarlo Costa: Storie e leggende del mare


Per il programma dettagliato degli orari e le modalità di imbarco si veda Libri a bordo

Ore 10,30 - Piazza Mottino
Piccoli lupi di mare: Marinaresca per bambini

Ore 10,30 - Marina, San Terenzo
Piccoli lupi di mare: Marinaresca per bambini

Ore 11,00 - Piazza Garibaldi
Incontro con Ignazio Cavaretta e Eletta Revelli: Pirati. Dalle origini ai nostri giorni, dai Carabi alla Somalia (Nutrimenti)

Ore 11,00 - Marina, San Terenzo
Incontro con Raffaele Cazzola Hofmann: I nuovi pirati (Mursia)

Ore 11.30 - Oratorio In Selaà, Tellaro
Incontro con Giancarlo Costa: Leggende e fantasmi del mare (Mursia)
Introduce Giuseppe Mecconi: Il popolo campanaro (San Paolo)

Ore 12,00 - Piazza Garibaldi
Incontro con Fabio Pozzo: Assolvete l'Andrea Doria
Introduce: Euro Puntelli, Società Marittima Mutuo Soccorso

Ore 12,00 - Specchio d'acqua antistante Lerici
Partenza della regata "Lerici X-35 cup" per classi X-35 OD

Ore 15,00 - Piazza Garibaldi
Incontro con Alfredo Giacon: L'uomo che parlava con i delfini (Mursia)

Ore 15,30 - Piazza Mottino
Incontro con Pietro Ballerini Puviani: Il sangue di pirata (Mursia)

Ore 16,00 - Piazza Garibaldi
Incontro con Giovanni Galla: Il mare sotto la pelle (Mursia)

Ore 16,30 - Piazza Mottino
Incontro con Fabrizio Pitton: Navi, puttane e lettere da casa (Mursia)

Ore 17,00 - Castello di Lerici
Convegno: ANDREA DORIA, PRINCIPE CORSARO
Lerici, l'Europa, il Mediterraneo: uomini di mare e di potere tra il XV e il XVII secolo
Coordina Prof.ssa ANNA MONTES

0re 17,00 - Saluti delle autorità

Indroducono Pamela Misuri, Assessore alla Cultura; Bernardo Ratti, Presidente Società Marittima di Mutuo Soccorso

VILMA BORGHESI
Università di Genova
La flotta Doria (secc. XVI-XVII)

LAURA STAGNO
Università di Genova
Andrea Doria e il mare: immagini e iconografia

MARIO TRAXINO
Centro Culturale "Tomaso Moro", Milano 3
Dagli ammiragli Fieschi ad Andrea Doria.
1528: Lerici al centro della politica europea

ANDREA LERCARI
Accademia dei Cultori di Storia Locale
Gli ammiragli Mottino tra Moneglia, Lerici e la corte pontificia

BARBARA BERNABÒ
Accademia dei Cultori di Storia Locale
I Petriccioli di Lerici e Casa Doria

Ore 18,00 - Marina, San Terenzo
Incontro con Alfredo Chiappori: Quanti denti ha il pescecane (Mursia)

Ore 18,00 - Piazza Mottino
C'era una volta un piccolo naviglio: Storie raccontate da Giuseppe Milano
Musiche di Livio Bernardini e Gildo Simeoni

Ore 19,00 - Piazza Garibaldi
Incontro con Simone Perotti: L'estate del disincanto (Bompiani)

Ore 21,00 - Piazza Garibaldi
Incontro con Francoise Moitessier

Ore 22,30
Spettacolo musicale Buio Pesto

Domenica 20 settembre

Dalle ore 9.30 da Piazza Felice Cavallotti, San Terenzo
Le ville e i palazzi degli armatori lericini (passeggiata)
Organizzazione Parco di Montemarcello

Ore 10,00 - Castello di san Giorgio
Convegno: I nuovi pirati.
Introducono: EMANUELE FRESCO, sindaco di Lerici
BERNARDO RATTI, Presidente Società Marittima Mutuo Soccorso
Partecipano: AMMIRAGLIO FABIO CAFFIO, Marina Militare Italiana;
LORENZO FORCIERI, presidente AutoritàPortuale La Spezia;
SILVIO BARTOLOTTI, armatore del "Boocaner";
RAFFAELE CAZZOLA HOFFMAN, autore del saggio "I nuovi pirati";
MASSIMO MAROTTI, Ministro Plenipotenziario Sicurezza Internazionale e Affari Politico - Militari Ministero Affari Esteri;
STEFANO STEFANINI, Ambasciatore italiano presso NATO;

CAPITANO DI FREGATA Vincenzo S. VITALE, Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto

Introducono: EMANUELE FRESCO, sindaco di Lerici
BERNARDO RATTI, Presidente Società Marittima Mutuo Soccorso
Coordina: GIANLUCA DI FEO, Giornalista dell'Espresso
Al termine consegna del Premio "Soc. Marittima di M.S." alla "Solidarietà in mare"

Ore 10,30 Piazza Garibaldi
Grande gioco dei pirati. Una caccia al tesoro per ragazzi da 6 ai 12 anni.

Dalle 11,00 Libri a bordo
Inizio imbarchi su Oloferne e Zigoela per presentazioni di libri a bordo:
Goletta Oloferne
Ore 11.00 - Francoise Moitessier: 60 mila miglia a vela. Io, Bernard e il mare
Ore 13,00: Luciano Ladavas: L'esilio dei sogni
Ore 16,00 - Emilio Carta: Il segreto di Cala dell’Oro
Ore 18,00 - Simone Perotti: L'estate del disincanto
Leudo Zigoela
Ore 10,30 - Rach Finazzi: La voce del vento
Ore 12,30 - Alfredo Giacon : L'uomo che parlava ai delfini
Ore 18,30 - Stefano Leon Rodriguez


Per il programma dettagliato degli orari e le modalità di imbarco si veda Libri a bordo

Ore 11,30 - Piazza Mottino
Incontro con Luca Mattei: La crociera corsara del Seeadler (Mursia)

Ore 12,00 - Piazza Garibaldi
Incontro con Emilio Carta: Il segreto di Cala dell'Oro (Magenes Editoriale)

Ore 12,00 - Specchio d'acqua antistante a Lerici
Partenza della regata "Lerici X-35 cup" per classi X-35 OD
Al termine premiazione imbarcazioni vincitrici

Ore 15,30 - Piazza Mottino
Incontro con Deli Carbonari: I racconti dello skipper (Mursia)

Ore 16,00 - Piazza Garibaldi
Incontro con Stefano Leon Rodriguez: Fio di Norvegia (Mursia)

Ore 16,30 - Piazza Mottino
Incontro con Enzo de Cosmo: Dall'amo alla zuppa (Mursia)
Introduce Gabriella Molli

Ore 17,00 - Piazza Garibaldi
Incontro con Luciano Ladavas: L'esilio dei sogni (Mursia)

Ore 17,00 - San Terenzo - Parco Shelley
C'era una volta un piccolo naviglio: Storie raccontate da Giuseppe Milano
Musiche di Livio Bernardini e Gildo Simeoni

Ore 17,00 - Tellaro
Incontro con Ignazio Cavaretta e Eletta Revellii: Pirati. Dalle origini ai nostri giorni, dai Carabi alla Somalia (Nutrimenti)

Ore 17,30 - Piazza Mottino
Incontro con Rach Finazzi: La voce del vento (Mursia)

Ore 18,00 - Piazza Garibaldi
Incontro con Marco Ferrari e Dario Lanzardo: Cuore atlantico (Mursia) e Il principio di Archimede (Effige)

Ore 18,00 San Terenzo
Incontro con Riccardo Bonvicini e Giancarlo Costa: Pirati e leggende

Ore 18,30 - Piazza Mottino
Incontro con Alberto Gatti: La Ballata del lupo di mare (Mursia)

Ore 19,00 – Piazza Garibaldi
Incontro con Marco Buticchi: presentazione in anteprima del romanzo "Il respiro del deserto" (Longanesi)

Ore 21,30 - Castello di San Giorgio
Conferenza Navigare con le stelle: la navigazione astronomica
APartecipa: Comandante Gregorio Colotto, vicepresidente Società Marittima Mutuo Soccorso



FUORI PROGRAMMA

SABATO 19 SETTEMBRE - ore 9.45
Lerici, Palazzo dei Marittimi, Via Della Repubblica
Targa in onore dell' Armatore Ing. Gio Batta Bibolini